Avviso Fondimpresa n. 5/2023: Interventi sperimentali a sostegno alle imprese aderenti per la realizzazione di Piani formativi rivolti a lavoratori destinatari di trattamenti di integrazione salariale

Con l’Avviso 5/2023, Fondimpresa finanzia la realizzazione di Piani formativi volti a favorire percorsi di incremento delle competenze dei lavoratori destinatari di trattamenti di integrazione salariale in costanza di rapporto di lavoro orientati al mantenimento del livello occupazionale nell'impresa.

Con l’Avviso 5/2023, Fondimpresa finanzia la realizzazione di Piani formativi volti a favorire percorsi di incremento delle competenze dei lavoratori destinatari di trattamenti di integrazione salariale in costanza di rapporto di lavoro orientati al mantenimento del livello occupazionale nell’impresa.

CARATTERISTICHE GENERALI
Ambito di 

riferimento

I Piani formativi devono riguardare interventi di formazione direttamente connessi all’incremento delle competenze dei lavoratori dipendenti delle aziende aderenti ed in particolare a percorsi di upskilling e/o reskilling orientati al mantenimento del livello occupazionale nell’impresa
Destinatari Interessati dall’Avviso sono i lavoratori destinatari dei trattamenti di cui agli articoli 11, 21, comma 1, lettere a), b) e c), e 30 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148; nonché i beneficiari di integrazioni salariali straordinarie definite ai sensi del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 2 agosto 2022, n. 142, recante «Modalità di attuazione delle iniziative di carattere formativo o di riqualificazione dei lavoratori beneficiari di integrazioni salariali straordinarie».

Non è ammessa la partecipazione di lavoratori non destinatari dei trattamenti di cui sopra. Si precisa, quindi, che l’azienda potrà coinvolgere esclusivamente i lavoratori che entro la fine del periodo dell’erogazione delle attività formative avranno fruito, anche parzialmente, del trattamento di integrazione salariale.

Il Piano formativo può realizzarsi a livello aziendale, interaziendale, territoriale o settoriale e deve essere condiviso, prima della sua presentazione, con un accordo sottoscritto dalle organizzazioni di rappresentanza a livello aziendale, territoriale e/o di categoria (settore). 

Nell’ambito dell’Avviso, l’impresa aderente può essere beneficiaria della formazione in più piani, nel rispetto dei massimali di finanziamento di seguito riportati.

Risorse stanziate Termini presentazione Finanziamento piano formativo Costi ammissibili
minimo massimo
Prima scadenza 59.380.700,46 € dalle ore 9.00 del 18 gennaio 2024 

fino alle ore 13.00 del 29 marzo 2024

€ 100.000 € 3 milioni I costi ammissibili a finanziamento, sia a preventivo che a consuntivo, vengono determinati sulla base dei costi unitari standard delle ore di corso del Piano applicando la seguente formula:

Euro 9.281,09 + 

Euro 178,07*Ore corso in azioni valide svolte in modalità non tradizionali (action learning, FAD, affiancamento, coaching) + 

Euro 158,72 * Ore corso in azioni valide svolte in modalità tradizionali (aula, seminari)

Importo massimo di euro 180,00 per ora di corso

Seconda scadenza 62.245.509,00 € dalle ore 9.00 del 2 aprile 2024 

fino alle ore 13.00 del 4 giugno 2024

Il finanziamento viene concesso ai Piani formativi risultati idonei sulla base della verifica di ammissibilità e valutazione, tenuto conto dell’ordine cronologico di presentazione Nell’ambito di ogni singola scadenza dell’Avviso, il finanziamento massimo per singola azienda beneficiaria non può essere superiore ad € 6 milioni.

 

CARATTERISTICHE DEI PIANI
Elementi di valutazione Il piano deve riportare una descrizione dettagliata 

  • delle aziende beneficiarie, della situazione dei prodotti e mercati, dei processi di riorganizzazione ed innovazione attesi con la formazione prevista
  • della platea dei lavoratori coinvolti, distinti per figure professionali, delle competenze in ingresso e delle competenze attese in uscita.
Modalità formative  Le modalità formative ammesse, senza limiti parametrici, sono aula, seminari, action learning, FAD, coaching, affiancamento. Non è ammissibile la modalità training on the job
Percorsi formativi Sono escluse le attività di formazione organizzate per conformare le imprese alla normativa nazionale obbligatoria in materia di formazione.

Le azioni formative devono avere una durata non inferiore alle 40 ore e non superiore alle 320 ore. 

Azioni formative di durata superiore alle 320 ore possono essere contemplate solo se rispettano tutte le seguenti condizioni: 

– inserite nella progettazione di dettaglio iniziale del Piano; 

– relative a percorsi di formazione riguardanti le qualifiche professionali;

 – motivate nel Piano formativo; 

– previste dal relativo accordo di condivisione.

La formazione deve essere erogata da docenti con documentate competenze relative alle tematiche trattate (Almeno il 90% del totale delle ore di formazione del Piano deve essere assicurato da docenti con una esperienza non inferiore a 5 anni interi nella materia che trattano ed almeno il 30% delle ore di formazione del Piano deve essere assicurato da docenti con una esperienza non inferiore a 10 anni interi).

Soggetti proponenti Possono presentare la domanda di finanziamento e realizzare il Piano formativo solo i seguenti soggetti:

  • le imprese beneficiarie dell’attività di formazione oggetto del Piano per i propri dipendenti, aderenti a Fondimpresa alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • gli enti già iscritti, alla data di presentazione della domanda di finanziamento, nell’Elenco dei Soggetti Proponenti qualificati da Fondimpresa ai sensi del “Regolamento istitutivo del sistema di qualificazione dei Soggetti Proponenti” nel limite della classe di importo e dell’ambito territoriale di iscrizione, che deve comprendere tutte le regioni a cui appartengono le aziende beneficiarie del Piano. 
Tempi di realizzazione La formazione deve essere erogata entro 6 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano; la durata complessiva del piano è di 8 mesi, includendo le attività di monitoraggio e rendicontazione finale delle spese.
Deleghe e Partenariati  Eventuali deleghe a terzi per prestazioni specialistiche non possono superare il 15% del finanziamento totale del Piano.

La somma di deleghe e affidamenti a partner non può superare il 30% del finanziamento totale del Piano. 

Aiuti di stato La concessione dei finanziamenti è subordinata alla interrogazione del Registro nazionale degli aiuti di Stato ed alla registrazione del finanziamento, alle condizioni e con le modalità previste dall’art. 52 della L. 24 dicembre 2012, n. 234 e s.m.i. e dalle disposizioni attuative.

I piani hanno natura esecutiva, non sono ammesse variazioni alle imprese beneficiarie; sono consentite variazioni alla progettazione di dettaglio in minima parte. 

È essenziale, pertanto, fare una verifica puntuale dei fabbisogni e delle risorse coinvolte nel progetto prima della presentazione dello stesso.

Condividi sui social